martedì 23 luglio 2013
Esperia (FR), 1° CONVEGNO ‘ Gli ANTICHI MESTIERI ‘
L’ASSOCIAZIONE culturale de ‘ IL VICOLO’ di ESPERIA
Col Patrocinio del COMUNE di ESPERIA
PRESENTANO
Sabato 3 agosto 2013 alle ore 18,00
presso la Cappella Lauretana di Esperia
il 1° CONVEGNO
‘ Gli ANTICHI MESTIERI ‘
a cura della ASSOCIAZIONE culturale del BASSO LAZIO di MINTURNO in occasione della 8^ EDIZIONE della FESTA del VICOLO ESPERIANO.
Presentano l’Evento Giuseppe Paliotta, Presidente della Associazione Festa del VICOLO di Esperia,
con Federico GALTERIO, Sociologo, Autore de ‘ I VECCHI MESTIERI‘.
Interverranno Esperti e Studiosi:
Michele GRAZIOSETTO (Nel tempo della globalizzazione il valore dei Mestieri );
Ornella ROSSILLO ( Antichi mestieri visti da prospettive diverse: un adulto ricercatore, una bambina stupita);
Fernanda D’ACUNTO (Antichi Mestieri: il Lavoro alla luce dei tempi moderni);
Stacco musicale
Loredana ESPOSITO (Progresso e Regresso nel Futuro dei Giovani);
Silvano MASINI (La Pirografia e le sue applicazioni artigianali )
Mario RIZZI ( Il pescatore ieri e oggi )
Alessio PIMPINELLA (Il Farmacista)
Vincenzo PETRUCCELLI (Le TRADIZIONI nel BASSO LAZIO)
Martina CONTE ( Il ceramista nell’Antichità)
Letture a cura di Luana DI GENNARO
e di Filomena MENNA
CONCLUSIONI del Sindaco Giuseppe MORETTI.
Proiezione di Immagini relative ai MESTIERI
Saranno esposte Opere artistiche in legno (di Silvano MASINI), lavori artigianali su legno (Mario De Meo);in marmo (di Raffaele TOMAO), Dipinto ad olio su tela ( di Clara Pia CORRENTE) e foto inerenti il TEMA (di Federico GALTERIO).
lunedì 22 luglio 2013
GAETA(LT),presentazione volume “Il complesso monumentale della SS. Annunziata”
IL COMPLESSO MONUMENTALE DELLA SS. ANNUNZIATA DI GAETA: LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME
Il 30 Luglio alle 20:30 a Gaeta la presentazione del libro dell’architetto Beatrice Locci.
Il 30 Luglio alle 20:30 presso la piazzetta antistante il Santuario della SS. Annunziata a Gaeta la presentazione del volume “Il complesso monumentale della SS. Annunziata” dell’architetto Beatrice Locci. Per l’occasione interverranno insieme all’autrice: l’Arcivescovo S.E. Rev. ma Mons. Fabio Bernardo D’Onorio, il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano, il Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, il Presidente dell’Ipab SS. Annunziata Raniero De Filippis, il Prof. Mario Sasso dell’Università Federico II di Napoli e il Prof. Guglielmo Villa della Sapienza Università di Roma.
"Il Complesso Architettonico della SS.Annunziata, oggetto del lavoro di Beatrice Locci, riveste un'indubbia rilevanza monumentale nel contesto urbano, ma anche un indubitabile peso dal punto di vista socio-culturale - ha sottolineato il Presidente dell'Ipab Raniero Vincenzo De Filippis - La storia di questo Complesso, uno dei siti architettonici più importanti della nostra regione, è una storia di ingegno, di carità e di partecipazione. Pensiamo soltanto al famoso quartuccio, al contributo che i pescatori offrivano per tirare su questa splendida architettura e per farla vivere al servizio di tutti, a partire dai più bisognosi."
L'Ipab SS. Annunziata ed il suo Complesso Architettonico, i cui tratti storici, architettonici e religiosi sono stati efficacemente tracciati da Beatrice Locci in questo prezioso volume, testimoniano- ha aggiunto il Direttore dell'Ipab Giovanni Caprio- da quasi 700 anni la lungimiranza ed il senso civico delle comunità del territorio, oltre all'indubbia devozione ed al senso religioso. Ci troviamo di fronte ad un grande Bene Pubblico. che nel corso dei secoli ha esercitato una straordinaria capacità di aggregazione, di partecipazione e di offerta religiosa, sociale e culturale. C'è da sentirsi alquanto inadeguati di fronte a tanto passato, soprattutto se si pensa alle nostre incapacità, ai nostri limiti, ai nostri ritardi e ai nostri sprechi nel tentare di restaurarlo e ristrutturarlo per riportarlo alle sue funzioni socio-culturali. Abbiamo voluto pubblicare il volume, ha concluso il direttore Caprio, anche per tenere viva questa storia, tramandarla e farla conoscere, soprattutto ai più giovani, e per provare a riappropriarcene".
giovedì 4 ottobre 2012
Sermoneta(LT),Coriddi presenta il Romanzo
Sabato 6 ottobre presentazione del romanzo
“La notte d’addio” di Eligio Coriddi
Sermoneta - Palazzo della Cultura ore 18
Sabato 6 ottobre, alle ore 18 presso il Palazzo della Cultura di Sermoneta (Corso Garibaldi), con il patrocinio del Comune di Sermoneta sarà presentato il romanzo dello scrittore sermonetano Eligio Coriddi dal titolo “La notte d’addio” (Casa editrice Vertigo). Coriddi, 31 anni, vive e lavora a Latina come disegnatore tecnico meccanico. Questo è il suo esordio letterario.
Un romanzo intenso, con quattro protagonisti: Francesco e Claudia, Giorgio e Sara. Due coppie nate per caso, dopo un divertente abbordaggio tentato dai ragazzi in spiaggia. Francesco è un anticonformista, vive la vita in modo pieno e vitale, nutrendosi della passione per la fotografia, che riesce a trasmettere anche a Claudia, insoddisfatta del proprio lavoro e troppo legata a Sara nelle scelte di vita. Giorgio è del tutto assorto nella sua carriera, che lo porta a viaggiare all’estero ogni settimana, mettendo la sfera privata in secondo piano. Questo logora il rapporto con Sara, che però sopporta, nella speranza che in futuro le cose migliorino. Quale sarà il verdetto del tempo? Reggeranno le due coppie agli urti della vita? Un romanzo sull’amore e l’amicizia, e su quelle scelte che fanno soffrire, maturare e riflettere. Quelle scelte che a distanza di anni ci tengono ancora svegli la notte a chiederci: “era davvero la cosa giusta da fare?”. Il libro è in vendita nelle migliori librerie on-line e, in tutte le librerie italiane che hanno come distributore PDE s.p.a. Al termine della presentazione sarà possibile acquistare il libro.
venerdì 13 aprile 2012
Latina, lo scrittore Graziosetto sul Trasformismo
Graziosetto ospite a
«La Feltrinelli» di Latina
L’ITALIA del secondo ottocento entra di prepotenza nella storia ragionata che lega passato e presente e tenta di capire
il perché delle scelte degli uomini che allora contarono. Gli effetti dell’unità d’Italia, nel focus su Francesco Crispi,
sono al centro dell’ultimo libro di Michele Graziosetto, la cui presentazione è in programma, a Latina, alle 18,00 del giorno 19 aprile, presso la libreria Feltrinelli. Saranno presenti, oltre all’autore di Francesco Crispi.
La religione della patria nella stagione del trasformismo», Paolo Norcia, Alfonso Malinconico, Guido Palamenghi Crispi. Un’occasione culturale di alto profilo si prospetta per meditare sul concetto «trasformismo » politico così come si attuò fine ottocento e si ripresentò a metà novecento.
Che cos’è il trasformismo per Michele Graziosetto?
Fu evento necessario e ineludibile? Che relazioni ebbe con il connubio Cavour-Rattazzi?
Quale fu il ruolo dei partiti nel trasformismo inaugurato da Depretis?
Quali le scie lasciate nella politica italiana del secondo dopoguerra?
Tutte domande a cui sarà data risposta nella conversazione di oggi, mentre ad incorniciare l’evento si porranno altre riflessioni sullo stato della politica di oggi con le sue metamorfosi e voltafaccia, in cui nulla è scontato e tutto può succedere da un momento all’altro senza che ci sia alcun nesso logico o rapporto di causa-effetto tra il prima e il
dopo.
Interessante la prefazione del libro curata da Ennio Di Nolfo, nell’edizione Rubettino 2011.
Ed.Latina oggi-Zapping a cura di Mina Picone
domenica 1 aprile 2012
Allievo di GIOTTO autore di Affreschi in MINTURNO(LT)?
GLI ANTICHI AFFRESCHI DI MINTURNO
ATTRIBUITI ALL’ALLIEVO DI GIOTTO ROBERTO D’ODERISIO
Le Chiese di Minturno potrebbero custodire preziose testimonianze pittoriche della seconda metà del Trecento attribuibili alla Bottega di Roberto d’Oderisio, allievo napoletano di Giotto. Se l’ipotesi sarà confermata, il Sud pontino si arricchirà di un’importante testimonianza artistica. Ad annunciare quella che si presenta come una clamorosa scoperta è lo studioso Antonio Petruccelli di Minturno che presenterà il 21 aprile prossimo alle ore 18,30 nella Chiesa dell’Annunziata della città il suo contributo critico dal titolo: Roberto d’Oderisio – Ricostruzione storico-artistica del Magistro formatosi alla Scuola di Giotto alla Corte Angioina di Napoli nel XIV secolo, edito dalla editrice ILGRANDEBLU. Il volume sarà introdotto e commentato dal professore di storia dell’arte Maurizio Vitalone.
L’ipotesi di attribuire al D’Oderisio alcuni affreschi delle Chiese di San Pietro Apostolo, San Francesco e dell’Annunziata, è sostenuta, scrive Petruccelli, da un documento del Codex Diplomaticus Cajetanus fin qui sfuggito all’attenzione degli storici dell’arte, che conferma nel nostro territorio, corrispondente all’antica Contea di Fondi, la presenza dell’artista napoletano durante la seconda metà del XIV secolo. Di Roberto D’Oderisio, infatti, si conosce una sola tavola certa, la Crocifissione di Eboli, l’unica tra l’altro firmata dal pittore e poche altre opere che i maggiori critici del Novecento, come B. Berenson, A. O. Quintavalle, O. Morisani, G. B. Bologna e P. L. De Castris hanno potuto attribuirgli, ma limitatamente alla prima metà del XIV secolo. Restava fuori dal catalogo un lungo periodo, di circa un trentennio, della seconda metà del secolo, in cui si erano perse completamente le sue tracce, anni terribili in cui la peste e la carestia devastarono l’Italia. Lo studioso minturnese, sulla scorta dei pochissimi documenti disponibili, di accurate osservazioni e puntuali riscontri iconografici ‘sul campo’, ha ricostruito gli stilemi tipici del Magistro napoletano, ritrovandoli in opere fin qui mai a lui attribuite, come la Virgo Lactans di Gaeta, già indicata come opera di un anonimo napoletano del XIV secolo.
lunedì 19 marzo 2012
Docente minturnese presenta il Libro su ‘I vecchi Mestieri’ nel Salone del Palazzo comunale di Roccasecca dei Volsci
‘I VECCHI MESTIERI’, un volume scritto da Federico Galterio,è stato presentato presso il Salone del Palazzo comunale di Roccasecca dei Volsci domenica 18 marzo 2012...per conservare quel prezioso patrimonio di cognizioni...
E’ intervenuto il giornalista Paolo Mastrantoni autore di un libro che analizza l’ulivo e l’olio dei Monti Lepini. La presentazione dell’Incontro con gli autori è stata dell’Assessore alla Pubblica istruzione e Barbara Petroni quale Sindaco del centro Ausono di Roccasecca dei Volsci. L’ospite principale del pomeriggio culturale è stato il prof. Federico Galterio che da anni vive ed insegna nella scuola media di Minturno, che ha percorso brevemente il piacere ed il sacrificio per ricomporre le notizie storiche e tradizionali per comporre il libro, non dimenticandosi che suo padre, il maestro Baldo Galterio, lo ha guidato, lo ha consigliato. E’ stato Mastrantoni a commentare il testo che è uno dei tasselli per la ricostruzione di un centro agricolo il Sindaco Petroni a ringraziare l’autore per aver conservato le memorie di un Mondo vicino nel tempo, ma lontano nella memoria. L’autore ha interpretato componimenti poetici di sua figlia Federica Galterio e della poetessa Maria Cardi, invitando al tavolo dei relatori una giovane poetessa locale, Franca Petroni, ad interpretare una sua Poesia. Inoltre il Galterio ha evidenziato che la Scuola con la S maiuscola è l’Agenzia competente che più di ogni altra Istituzione pubblica può intervenire e collaborare con autori, con ricercatori appassionati della storia locale. Il testo si presenta volume adatto per approfondire abitudini, consuetudini del primo decennio del dopoguerra, pertanto approderà in altre scuole pontine per creare un Laboratorio in rete. Al termine dell’Incontro gli artisti Di Ruocco e Luca Farelli hanno illustrato la tecnica ed il materiale per realizzare le opere d'arte esposte nel Salone ed il gruppo di visitatori infine si è recato nel nell’ex frantoio dove sorgerà il Museo dell’Olio e dell’Olivo.
Espositori artigianali per l'occasione:
De Meo, Vitelli, Ponticiello, Di Ruocco,Cardi.
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